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“Lei non può vivere senza di te.”

“Alcune persone sono meglio morte.”

“Se non hai paura dell’ignoto …”

“Non c’è niente di meglio che fare amicizia con la ragazza della porta accanto, morta.”

“Prenditi un Amico prima che qualcuno tra il pubblico ti afferri e ti porti via!”

“Non tutti gli incubi accadono ad Elm Street.”

Frasi di lancio originali del film

Sam/Kristy Swanson :- “E ‘mio padre. A volte vorrei che un camion passasse sul suo viso, ma è ancora mio padre.”

Tom”Slime” Toomey/Michael Sharrett :_ “Ehi, lei morta? Ehi, che diavolo stai facendo, non hai detto nulla di un corpo morto, avremmo dovuto salvarle la vita!”

[Ultime battute; Sam emerge in una versione malvagia di BeeBee mentre sta strozzando Paul portandolo alla sua morte]
Sam :- [, voce sussurrante] “Paul. Vieni con me, Paul. “
Paul Conway /Matthew Labyorteaux:- [urla] “Noooooooo -!”
[Scrocchiare dell’osso del collo di Paul]
Sam :- “BeeBee.”

A metà degli anni ’80 Wes Craven era in cima al mondo. Dopo avere appena realizzato l’innovativo”Nightmare -Dal profondo della notte” (A Nightmare on Elm Street) (1984), come regista di horror aveva una ampia scelta personale di progetti nel genere, tra cui scegliere. Il progetto che avrebbe scelto successivamente sarebbe stato in qualche modo una drastica cesura rispetto al filone imperante nell’horror di quel periodo, gli slasher. Il film avrebbe tratto la storia di un robot parlante, una ragazza afflitta dagli abusi di un padre, un giovane e brillante scienziato ragazzo, inventore al centro di un film che è stato in anticipo sui tempi di qualche anno. Il progetto è stato chiamato “Dovevi essere morta” , il quale si sarebbe presto guadagnato la fama di essere conosciuto come uno dei peggiori film della carriera di Craven. Ma, il film fu davvero così malvagio? Oggi se lo merita un pubblico più vasto di quello che in definitiva avrebbe ricevuto nel 1986?

La trama è relativamente complessa per quello che sembra, almeno dall’esterno, un normale ordinario slasher. A 15 anni di età uno scienziato ragazzo prodigio di nome Paul Conway (Matthew Labyorteaux), si è appena trasferitosi in una nuova città con la madre, ed ha anche un robot giallo di nome Beebee che è il suo amico e protettore. Paul fa amicizia con la ragazza della porta accanto di nome Samantha(Kristy Swanson), ella vive con un padre violento, che la butta giù per le scale una notte ferendola gravemente. “Sam” rimane in vita ricoverata nell’ospedale locale, ma dopo un certo periodo di tempo, viene staccata la spina in quanto in come irreversibile. Paul si traveste da operaio dell’ospedale e prende il corpo di Samantha dall’ospedale portandolo verso la locale università. Nel tentativo di salvare la sua vita, egli impianta nel suo cervello il microchip del robot BEEBEE,, ma scopre non molto tempo dopo che ella è diventata fuori controllo.

“Dovevi essere morta” ha certamente la sua parte di problemi e irrisolti difetti, ma è proprio anche in questo che è così dolce e gentile nel proprio cuore narrativo. Paul è un bravo ragazzo che cerca di fare una buona azione quando tutto il resto è precipitato in tragedia. Egli è l’unico a prendere effettivamente su di sé il peso dell’azione in questa storia per cercare di fare qualcosa affinchè accada una svolta positiva. La morale del film sembra essere che il male non scompare solo perché voltiamo la testa da esso per non vederlo, in una storia triste con molti momenti toccanti. Come fan degli slasher di quella lontana stagione,  il finale è stato concepito e me lo ricordo dalla mia ultima e lontana visione come per far versare una lacrima o due. E’ singolare che provenendo da Craven,  l’orrore sia proprio l’unica cosa che davvero non funziona nel film. “Rumors” da dietro le quinte dicono che ci furono un sacco di interferenze dello studio cioè la Warner, durante la lavorazione di questo film e non è difficile capire dove si possano trovare i momenti di contrasto. Le scene gore non funzionano, sembravano interamente prese in prestito da un altro film . Tuttavia, le interpretazioni sono forti e c’è una storia da raccontare. Non è un capolavoro, ma credo che quelli che odiarono questo film, quando è uscito la prima volta al cinema, dovrebbe dargli un altro sguardo. Samantha la protagonista-robot, così come il film, lo merita.
“Dovevi essere morta” sopravvive in italiano ancora grazie soltanto alla vecchia vhs Warner da nolo del 1987, una delle prime ad uscire in tempi molto ridotti rispetto all’uscita cinematografica dei titoli più recenti. Dal formato scannato ma dalla buona qualità e tenuta generale. Nel settembre-ottobre del 2007 ne venne annunciata una distribuzione in dvd Warner anche in Italia come in R1, nella mini-collana Twisted Terror Collection comprendente anche”La Mano”(The Hand) (Usa 1981)di Oliver Stone, e “Gli Occhi dello sconosciuto”(Eyes of a Stranger)(Usa 1981)di Ken Wiederhorn. Dei quali è poi stato distribuito solamente “La Mano”.

In un montaggio preliminare di “Dovevi essere morta”, la morte di Elvira è stata originariamente girata come una scena meno sanguinosa. Invece di avere la testa che esplode all’impatto con il pallone da basket, Samantha se la spacca attraverso un pannello della sua porta di casa, con una parte esterna della scena in cui Elvira si impicca e il resto che accade all’interno. Inoltre, nello stesso montaggio di lavorazione la scena in cui Paul sta sognando il padre di Samantha, che entrava nel suo letto è stata estesa a mostrare il padre completamente fuori dal letto, interamente, invece che solo con la sua testa, come quella utilizzata nel montaggio finale.
L’uscita edizione in  DVD R1 contiene alcuni secondi di filmato precedentemente cancellati dalla versione in vhs. Queste scene sono:
Quando Samantha sta sognando che suo  padre è  nella sua camera da letto e lei rompe un vaso e lo colpisce con essa, c’è presente un primo piano del volto di Sam con il sangue grondante.
Dopo gli omicidi del padre di Samantha nella caldaia in cantina, Paul entra e tira la metà superiore del suo corpo dalla caldaia e si vedono alcuni secondi in più e primi piani del teschio del suo volto carbonizzato .
Lì”infame” scena con il pallone da’”basket’” in cui Samantha uccide Elvira con un pallone da basket è estesa per mostrare di più della testa di Elvira che esplode su tutta la parete e il suo corpo senza testa  direttamente ai piedi del muro, invece dello stacco  al volto di Samantha e mostrando il corpo girato da lontano come nella versione VHS.

Pochi secondi di filmato raccapricciante, tra cui l’intera “morte col pallone da basket”, sono stati rimossi quando il film venne fatto uscire in Ontario, Canada.
La versione originale della videocassetta  australiana ha tutte le scene eliminate della versione “uncut” degli Stati Uniti. Queste scene sono: Il padre di Sam quando viene pugnalato con il vaso di fiori rotto e il sangue di Sam che schizza fuori copiosamente dalle sue ferite, Sam che sta mettendo il padre nel forno della cantina viene tagliata, e la scena della morte di Elvira Parker, è del tutto tagliata, la testa bruciata del padre di Sam nel letto è anch’essa tagliata.

Young Artist Awards Anno 1988 Nominatio al Young Artist Awards per il Miglior giovane attore in un film Horror
Michael Sharrett
Miglior Giovane attrice in un film
Kristy Swanson
Preferito film Horror / Drammatico adolescenziale

Napoleone Wilson

Dovevi essere morta

Titolo originale: Deadly friend

Anno: 1986

Regia: Wes Craven

Cast: Matthew Laborteaux, Kristy Swanson, Michael Sharrett, Anne Twhomey, Richard Marcus

Durata: 90 min.

VHS: Warner – FILM VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI