Tag

, , , , , ,

Appena l’uomo ha avuto possibilità di fare cinema, ha desiderato mettere per immagini le sue paure,i suoi desideri, le sue malinconie e gioie. Un interessante legame unisce cinema e psicanalisi,una sorta di mettere in scena l’essenza umana nel meglio e nel peggio. Quindi la gente ha smesso di fare la fila dai dottori, ha preso una macchina da presa e via a fare film.

poster-dracula-villarias1

Pornografia e horror sono in sostanza i generi per masse più efficaci. Giocano entrambi sull’esasperazione del vedere, del “godere”, attraverso le gesta dei personaggi sullo schermo. Infatti sono anche i generi più stroncati e meno capiti, perchè mettono in evidenza limiti e debolezze dello spettatore che non sempre vorrebbe lasciar trapelare. Eppure sente il bisogno di visionare quei prodotti. Perchè ci dicono cose che sappiamo su noi stessi,ma non vogliamo sentire,perchè ci mostra quale siano le nostre perversioni che teniamo ben nascoste.

Trattare di horror da un punto di vista moralistico non ha senso. O meglio,ce l’ha perchè ci pone interrogativi sulla sua fragilità, ( della morale), e di come la razza umana non sia tanto diversa nel suo es di quella delle “creature della notte”.

conde-dracula52

Horror e pornografia meriterebbero quindi studi seri, profondi, senza quella verguenza , quella vergogna, quel shame, che ci viene imposto per motivi altri rispetto al cinema.

Ne parleremo in altra sede,ora dobbiamo dire due parole e non oltre perchè la memoria non ce lo consente, (avere il computer rotto e uno senza casse non è il massimo per un recensore razionalista e stalinista come il sottoscritto), quindi parlerò di suggestioni,percezioni,d’altronde il Cinema è fatto di questo: l’impalpabile materia dei ricordi e dei sogni. Giusto per agganciarci al discorso fatto prima sul legame cinema e psicanalisi. Freud Lumiere eh! ^_^

78d57479259f2fc2b3929f923acf5090

Dracula di Tod Browing è considerato un classico,anzi il primo horror della storia del cinema. Cosa non vera perchè il mito del vampiro era stato portato sullo schermo dal regista Murnau, nello splendido e inquietante Nosferatu. Film poi bloccato dalla vedova di Stoker, perchè era DRACULA, ma portato nei cinema senza aver pagato i diritti d’autore.

E a ben vedere nell’espressionismo tedesco l’horror era già ben evidenziato attraverso scenografie e interpretazioni assolutamente allucinate e allucinanti. Semplicemente il Dracula di Browing ebbe tutto sto peso per un motivo: incassò tantissimo. Per questo i produttori videro la gallina dalle uova d’oro tanto da produrre una serie di pellicole sublimi, strepitose e poi per ingordigia finire con immense puttanate. Tanto che il film di lancio del povero Bela Lugosi, venne spacciato per una inquietante storia d’amore.

tumblr_marppiXS1e1qzr8nao1_500

Credo che in confronto con gli altri film horror questa pellicola sia quella che ha subito maggiormente il passare degli anni, intendiamoci: è pur sempre un capolavoro, ma è fin troppo statica. Una teatralità esasperata che non sempre funziona,ma ripeto…Parliamo di un film epocale e leggendario.

Cosa successe? Che l’arrivo del sonoro rivoluzionò totalmente il modo di fare il cinema. Per cui una pellicola parlata doveva trovare uno sbocco commerciale anche sul mercato estero. Come fare se la lingua dovesse cambiare? Il doppiaggio non esisteva ancora, come risolvere il problema? Girando una pellicola in lingua spagnola per il “cortile di casa”, cioè il Sud America.

dracula5

Per questo affidarono a George Malford l’operazione di girare una versione per l’estero del film.

Come tutti sapete la location era la stessa, stesse scenografie, set… Cambia chiaramente regia e attori. E la lingua che diventa quella spagnola.

Il timbro caldo, la pronuncia sospirosa, la fisicità mediterranea gettano senza volerlo uno sguardo oltre e altro alla materia gelida e teatrale rispetto all’originale. Sottile, beffarda, acquattata, c’è il tema della sensualità, del possesso fisico, che nel suo piccolo anticipa invece la carnalità technicolor e cinemascope della Hammer.

dracula4

Bela Lugosi è rarefatto, un immobilismo caotico e ipnotico…Toh, tipo Zeman, (infatti io lo scritturerei per un film horror “vampiresco ” ), quello spagnolo di Carlos Villar è più sanguigno, diabolico, e anche l’attrice protagonista Lupita Tovar è una proposta di femminilità meno rigidamente dabbene, come ipocritamente piaceva metter in scena agli yankee.

Melford spiazza lo spettatore con una regia dinamica, dove non mancano carrellate e panoramiche, il racconto seppure di durata maggiore è decisamente più fluido e potente rispetto all’originale

Il fatto stesso di girarlo di notte attribuisce alla pellicola un’atmosfera macabra e orrorifica di maggior peso.

spanish

La storia è la stessa, cambia il modo di girarla e proporla. E nel cambiamento non si è perso nulla. Certo non voglio svilire il lavoro di Browing, assolutamente sarei come quei critici borghesi e trockjisti che esaltano ogni lavoro di serie b alla cazzo di cane.

Guardatelo,è disponibile nel dvd Dracula ‘s Legacy. Con altri film di serie b usciti intorno a quel periodo. Io ve lo consiglio, poi sappiatemi dire.

Davide Viganò

Dracula

Anno: 1931

Regia: George Melford

Cast: Carlos Villar, Lupita Tovar, Barry Norton, Pablo Alvarez Rubio, Eduardo Arozamena, Carmen Guerrero

Durata: 104

ima

dracula_posterDraculaVersionEspa%C3%B1ol1931SpDrposter

dracula-frontal7

1931 Dracula (spanish version) (lc) directed by George Melford and starring Carlos Villarias as Dracula (Eduardo Arozamena as Van Helsing - Pablo Rubio as Renfield) 01dracula1931spanishcollage