Tag

, ,

68430

Il cinema lo sappiamo, anche se a volte lo ignoriamo, non è fatto solo di autori, di grandi nomi conosciuti da tutti, dalla massaia di Brescia all’avvocato di Catania, ma anche da manovalanza, gente che è parte necessaria della riuscita di un film nell’impegno invisibile ai più. Sono i vari tecnici del suono, le seconde unità che salvano il culo a registi intellettuali improvvisati al cinema delle botte, sono le comparse, i figuranti, gli stuntman, gli aiuti dei vari Stivaletti o Savini. Ennio Girolami era uomo di cinema, fratello dell’Enzo G. Castellari autore di Keoma, e attivo fin dal 1952 a fare la storia dei nostri film, di genere, d’autore, miserabili o nobili che fossero, grazie alla sua presenza e capacità di dare spessore memorabile a personaggi altrimenti invisibili. Non ha mai rivestito grandi ruoli, ma per chi ama il cinema popolare è stato presenza fissa, quasi una faccia amica che faceva di tanto in tanto capolino tra la selva oscura dei nostri generi. Se n’è andato via il 16 Febbraio di quest’anno a Roma all’età di 78 anni. Addio Ennio.

New-Barbarians-The-Ennio-Girolami-2