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Ebbene si, visionando tante pellicole, guardando tanti filmacci, mi sono reso conto di una cosa : non è assolutamente vero che solo noi italiani abbiamo avuto registi che hanno eccelso nell’ambito del trash/no-sense/pecoreccio! Certo, noi vantiamo di avere e averne avuto un numero impressionante di essi negli anni più belli del cinema di genere, ma non crediate che in America e nel resto del mondo ci siano i professori di cinema. Il film di cui vi sto per parlare è la prova vivente che anche gli states hanno avuto i loro (tanto per citarne alcuni) Umberto Lenzi, Alberto de Martino, Marino Girolami ecc… la pellicola in questione è Creepozoids di David de Coteau.

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Questo film è classificabile tra le schiere degli horror/splatter/Sci-fi di fine anni 80, ovviamente con strizzate d’occhio infinite a film quali Alien, La cosa e addirittura Baby killer per qualche scenetta. Ma vediamo nel dettaglio di che si tratta. Nel 1998 (il film è uscito nel 1987) una guerra nucleare ha raso al suolo il pianeta terra, costringendo sacche di resistenza di esseri umani a cercare un posto dove rifugiarsi, a riparo delle piogge acide. Ed è a questo punto che uno sparuto gruppo di disertori militari, composto da due donne e tre uomini, trova riparo in un complesso abbandonato, che si rivela essere un laboratorio di ricerca. Dopo che il gruppetto si è stabilito nell’edificio e ripreso un po’ di fiato, cominciano ad accadere cose strane : scoprono tramite un computer che i ricercatori presenti tempo addietro nel laboratorio, stavano lavorando a qualcosa di mostruoso, una creatura geneticamente modificata che ad insaputa dei disertori passeggia ancora per gli anfratti del laboratorio.

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Qualcuno di loro non sembra essere più lo stesso, dopo aver scoperto il nascondiglio del mostro ed essere stato a contatto con una viscosa melma nera. Oltre la famelica creatura, i poveri intrappolati dovranno avere a che fare anche con degli enormi ratti mutanti (!!!) che sbucano dai muri quando gli gira. Inizia la mattanza e una dura lotta per la sopravvivenza a suon di pistole laser. Un anno dopo il becero Dreamaniac, il simpatico De Coteau ci porta nei meandri dello splatter sci-fi. Il film non è male, bisogna dirlo, ovviamente paragonato agli altri lavori del regista americano. Probabilmente questo è il migliore che abbia fatto. Il resto delle sue pellicole è seriamente discutibile a mio avviso, però sembra che con Creepozoids si sia impegnato di più. De Coteau inizia la sua carriera cinematografica molto giovane, all’età di circa 18 anni, e in seguito diventa braccio destro del mitico Roger Corman.

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Inizia la sua scalata con l’horror nel 1986 con il sopracitato Dreamaniac, e continua ancora oggi nel 2013 a dirigere e produrre caterve infinite di film… se ricordate nelle scorse recensioni il buon Tim Kincaid, ebbene anche de Coteau ha avuto la sindrome “Joe d’Amato” ovvero “ inizio coi pornazzi, poi faccio prima un po’ di horror e infine mi sovvenziono con film hardcore dai titoli Blonde heaven oppure Bikini goddessess e poi dulcis in fundo, mi firmo con lo pseudonimo di Ellen Cabot (?) “.  Ovviamente i dialoghi e la recitazione sono quello che sono, però ci si passa sopra tranquillamente, per essere un film di de Coteau. I protagonisti del film sono i classici stereotipi del cartone animato : abbiamo il leader risoluto che prende le decisioni più sbagliate, il super macho forte ma deficiente, il cervellone imprudente che vuole saperne di più, la superbona sempre arrapata e la cessa che non si caga nessuno ed è sempre soggetta a morire. Nel cast abbiamo attori quasi sconosciuti, ma in compenso una bonissima Linnea Quigley, che possiamo definire “la Edwige Fenech americana” per la sua partecipazione a numerosi film di genere americani, soprattutto horror, che spicca in tutto il suo splendore.

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Già vista nel ruolo della sempre-nuda Trash ne Il ritorno dei morti viventi di Dan O’ Bannon (memorabile mentre balla nuda nel cimitero) e la notte dei demoni , interpreta stavolta un carattere forte e combattivo ma comunque fragile. La colonna sonora di questo filmone è assurdamente fantastica: dalle prime scene, in cui il gruppo di militari cammina per le strade distrutte della terra (sequenze girate selvaggiamente senza alcun permesso), si può sentire una soundtrack che vi giuro, se non avessi saputo che Creepozoids fosse stato un film del tutto americano, avrei pensato che fosse stato un prodotto del leggendario, e ahimè compianto, Bruno Mattei. Si, perché la colonna sonora del compositore Guy Moon a mio avviso ha un tocco del tutto italiano, quasi paragonabile alle mitiche musiche Dei fratelli de Angelis…! Difatti anche il film in sé ha molto in comune col nostro cinema… sembra appunto un fac-simile di Terminator 2 Shocking dark, sempre del regista sopracitato. E devo dire che i livelli sono quasi gli stessi (ovviamente preferisco sempre i nostri prodotti). Beh si può dire, che come noi abbiamo i nostri bei registi di genere, anche l’America ha i loro! Ma parliamo ora della colonna portante della pellicola, ossia gli effetti speciali.

capture102b53da9apngCurati dagli sconosciuti Criswell, Floutz, Carsillo non sono davvero niente male, ci sono bei momenti in cui puoi esclamare a voce alta : “ che razza di schifo immondo ! “ quando assistiamo all’implosione, che sfocia con fiumi e fiumi di melma nera, di uno dei sopravvissuti (per la precisione il cervellone del gruppo). La creatura antagonista non dispiace. La sua forma infatti differisce fortunatamente da quella classica dell’alieno a testa di banana di H.R. Giger, il quale tanti effettisti hanno copiato in numerosi film. Inoltre nel finale il mostrone in questione ci regala qualcosa di altrettanto mostruoso, che solo vedendo Creepozoids per intero potrete ammirare, e dire: “ aspetta sembra la creatura di quel film… “ e naturalmente come ogni mia recensione, evito di dirvi qual è, dato che la visione e l’eventuale piacere nel cogliere una citazione spetta solo ed esclusivamente a voi!

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L’unico punto debole degli effetti speciali è la caratterizzazione dei ratti mutanti…che si vede chiaramente essere dei Peluche i cui movimenti vengono generati dalle mani degli attori quando vengono da loro aggrediti. Davvero ridicoli, c’è da dirlo. Creepozoids è un altro di quei film la cui reperibilità in videocassetta è scarsissima…credo non esista neanche il dvd italiano. Come al solito potete però trovare la versione italiana dovesapetevoi tranquillamente. Però ad essere sincero, comprerei la Vhs della Stardust solo per la sua copertina, che non ci azzecca una minchia con ciò che ci viene mostrato in Creepozoids. Insomma, per ogni pellicola che recensisco, si rimane inorriditi più da com’è fatto il film, che dal film in sé. Ma non smetterò mai di dirlo : I LOVE IT.

Danny Bellone

Titolo originale : Creepozoids

Regia : David de Coteau

Interpreti : Linnea Quigley, Ken Abraham, Michael Aranda.

Anno : 1987

Vhs : Stardust

creepozoids1gh4 CREEPOZOIDS-JAPAN-VERSION 1987 - Creepozoids (VHS) creep