Tag

, , , , , , ,

“Nei Popcorn che mangiate, ci hanno pisciato. Fine del giornale.” dice al pubblico il presentatore di 11 O’Clock News. Già questo dovrebbe bastare ad inquadrare il secondo lungometraggio di John Landis, che dirige uno script realizzato e ideato dal trio Zucker-Abrahams-Zucker, fondatori del Kentucky Fried Theater, da cui il film prende il titolo. E dovrebbe bastare a capire che ci troviamo in puro territorio non-sense, dove parodia, demenzialità e comicità al vetriolo procedono di pari passo e si fondono in una pellicola che, per una volta senza parlare a sproposito, è realmente stata opera iconoclasta e avanti sui tempi.

E pensare che nessuno, in quel di Hollywood, nei seventies, voleva tirare fuori quattrini per produrre la sceneggiatura di Jerry e David Zucker e Jim Abrahams. O almeno, all’inizio qualcuno c’era. Poi il sedicente investitore si tirò indietro, lasciando i tre giovini con un pugno di mosche, motivo per il quale decisero bene di autofinanziarsi un corto di una decina di minuti (in rappresentanza del progetto) per attirare potenziali produttori. Di produttori non ne trovarono, ma trovarono invece John Landis. Una volta convinto l’esercente Kim Jorgenson a mostrare il corto prima della proiezione dei film, la strada fu definitivamente spianata, perchè il pubblico, letteralmente, si pisciava addosso dal ridere.

Si vede la mano di Landis, che veniva da “Schlock” ma che si era già fatto una discreta gavetta come stuntman e attore (financo in “Kelly’s Heroes”), e se l’esordio era più legato alla parodia dei monster-movies degli anni 50/60, “The Kentucky Fried Movie” è folle, delirante, dissacrante parodia di tutto quello che sta in mezzo e intorno al “cinema” e alla sua cugina bastarda, la televisione, appunto, con gli sketches, i commercials farlocchi e i fake trailers a costituire l’elemento disturbatore dell’ordine costituito, come in (quasi) tutti i film di Landis, in questo caso una trasmissione televisiva “contenitore” durante la quale succede, ovviamente, di tutto. Ecco, basterebbero solo i finti trailer di film mai esistiti come “That’s Armageddon”, con il mitico e sfortunato ex-James Bond George Lazenby e Victoria Carroll, la blaxploitation “Cleopatra Schwartz” con Marilyn Joi e, soprattutto, “Catholic High School Girls in Trouble”, splendido, geniale abc della sexploitation da drive-in (con la bionda Lenka Novak e le tette antigravitazionali di Uschi Digard, qui come Ursula Digard) praticamente trent’anni prima del progetto “Grindhouse” di Tarantino-Rodriguez-Roth-Wrigh t-Zombie, a rendere la pellicola materiale da custodire e apprezzare.

Ma si farebbe un torto sia alla mole di gags assurde e demenziali concepite da ZAZ, che non hanno, o almeno non avrebbero bisogno di presentazione alcuna (basta “L’Aereo Più Pazzo del Mondo”? senza contare Frank Drebin), sia al segmento centrale “A Fistful of Yen” con Evan Kim che con un titolo del genere parodizza e omaggia nello stesso tempo Sergio Leone e l’inossidabile Bruce Lee, il Piccolo Drago, versione dissacrante del famosissimo “Enter The Gragon” (1973) di Robert Clouse e di tutto quanto il fenomeno della bruceploitation. Ma ce n’è per tutti i gusti, ed è proprio questo il grande piacere derivante dalla visione di questa pellicola, l’essere catapultati da un momento all’altro dentro uno studio televisivo distrutto da un gorilla interpretato dal vecchio Rick Baker (Landis deve avere una specie di ossessione per questi mammiferi) poi in un cinema molto particolare in cui l’esperienza “Feel-A Rama” consente allo spettatore di godersi il film non solamente in 2D (episodio manco a dirlo intitolato “See You Next Wednesday”) fino ai sarcastici, cattivissimi, spot pubblicitari che deliziano la platea con giochi di società stile Monopoli basati però sull’assassinio del Presidente Kennedy, con tutta la famiglia che lancia i dadi e, tra gli altri, un’agenzia di pompe funebri sui generis che favorisce la pratica di portarsi a casa il defunto (previa imbalsamazione) da tenere in compagnia di parenti e amici.

Prendere o lasciare. Landis dirige sornione e procede a scavare fra gli steccati di “genere”, lasciando intuire quel suo unico, personalissimo, forse perduto, “tocco” che gli permetterà di girare opere per molti versi quasi tutte straordinarie fino al 1985/86. E poi, ci sia consentito di dire che il segmento finale “Eyewitness News” in cui una coppia comincia a scopare davanti al televisore (lui Richard Gates e lei la splendida Tara Strohmeier, altro grande nome della cinematografia seventies meno celebrata) durante il telegiornale e l’annunciatore, e a mano a mano tutti i tecnici dello studio televisivo, cominciano a spiarli dallo schermo, urlando, incitando e gemendo, è tra le chiusure più geniali, sagaci, arrapanti e divertenti della decade tutta.

Fine. Consigliatissimo, ma che ve lo dico a fare. Dvd, bellissimo e ricco di extra, della inglese Arrow Video uscito nel 2011, prima c’era stato l’Anchor Bay del 2000. Nell’episodio “Sex Record”, la bella Sharon Kaugh viene portata via di peso dal supermacho Big Jim Slades (Manny Perry) lasciando solo e insoddisfatto il povero Jack Baker, futuro hardista, anche famoso, star con Jamie Gillis di “New Wave Hookers” (1985) feautering la nostra/vostra/loro Traci Lords.

Buona visione.

Domenico Burzi

Lista degli sketch ed episodi:

  1. 11 O’Clock News (Part 1) (:04)
  2. Argon Oil (1:13)
  3. A.M. Today (6:05)
  4. His New Car (:24)
  5. Catholic High School Girls in Trouble (2:00)
  6. See You Next Wednesday in Feel-a-Round (4:52)
  7. Nytex P.M. (:35)
  8. High Adventure (3:01)
  9. 11 O’Clock News (Part 2) (:05)
  10. Headache Clinic (:40)
  11. Household Odors (:40)
  12. The Wonderful World of Sex (4:55)
  13. A Fistful of Yen (31:34)
  14. Willer Beer (:58)
  15. 11 O’Clock News (Part 3) (:05)
  16. Scot Free (:58)
  17. That’s Armageddon (2:17)
  18. United Appeal for the Dead (1:42)
  19. “Courtroom” (Part 1) (4:35)
  20. Nesson Oil (:14)
  21. “Courtroom” (Part 2) (3:02)
  22. Cleopatra Schwartz (1:24)
  23. Zinc Oxide and You (1:59)
  24. “Danger Seekers” (1:02)
  25. Eyewitness News (4:24)
  26. 11 O’Clock News (Part 4) (:09)

Kentucky_Fried_Movie

Ridere per ridere

Titolo originale: The Kentucky Fried movie

Anno: 1977

Regia:  John Landis

Cast: Marilyn Joy, Saul Kahan, David Zucker, Jerry Zucker, Jim Abrahams, Marcy Goldman, Joe Medalis, Barry Dennen, Robert Starr, Rick Gates, Neil Thompson, George Lazenby, Donald Sutherland, Armand Cerami, Bill Bixby, Rick Baker, Forrest J. Ackerman, Evan Kim, Master Bong Soo Han, John Landis