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Esiste la dignità dei film sbagliati? Non brutti, non quelli che potremmo salvare con la solita scusa del trash, ma film che sulla carta possono risultare interessanti e invece poi, per motivi vari, risultano men che mediocri. A mio avviso si. Possiamo e dobbiamo parlare di dignità per certe pellicole bizzarre, sconclusionate, a loro modo coraggiose e che poi all’atto concreto di uscire al cinema e passare sullo schermo si mostrano fallimentari e non solo dal punto di vista economico. Prendi questo film: Cercasi Gesù di Luigi Comencini. Ora spiegarvi chi sia o cosa abbia fatto un grandissimo Maestro come Comencini sarebbe davvero sciocco, ma ci tengo a rammentare alcune sue pellicole potenti e suggestive come il melodramma operaio Delitto d’amore, o l’allegorico e apocalittico L’Ingorgo.

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Film amarissimi, apologhi morali e politici di grande impatto. Questa pellicola , scritta con Massimo Patrizi, (il quale ha collaborato alla regia) e Antonio Ricci, si basa su un’idea bella e importante, ma fallisce totalmente ogni obiettivo, ogni meta, risultando un disastro completo. Eppure, tra le righe ci dice e mostra anche qualcosa di importante: le periferie abbandonate, la piccola umanità lasciata a vivere una vita scellerata ricca di abusi, violenza e povera di possibilità. Le passeggiate che Gesù fa con il bambino disabile in estrema periferia romana sono davvero toccanti e commoventi, l’intuizione di rendere l’organizzazione religiosa come un’azienda che deve fatturare, egoista, avida, interessata solo a far soldi e del tutto indifferente ai problemi della povera gente e del popolo è ben scritta e diretta. Però ci sono anche grosse tragedie, inenarrabili e grossolani errori di scrittura, una stanchezza diffusa, dialoghi improbabili. Guarda voglio farti un esempio:Francesca. Ragazza infelice, ribelle, clandestina e legata a quei cattivi che dalle armi della critica alla critica delle armi. Non ho mai visto tanto ridicolo pressapochismo che manifesta una arrogante incompetenza tipica della borghesia liberale e progressista di sinistra, ‘namo:centrosinistra. Una clandestina che a lascia una borsa con il suo indirizzo scritto e in bella mostra,per Santa Margherita Cagol..è una cazzata immane! Il personaggio è tra i più insulsi mai scritti nella storia del cinema mondiale. Non è solo un problema di questo film, perchè anche Risi con Caro Papà era riuscito a rendere ridicolo e paternalistico il movimento rivoluzionario italiano.

Anche le scena con la ragazzina drogata sono da mani nei capelli,per questo io penso che sia un film fondamentalmente importante e da non trascurare, ma rovinato da una sceneggiatura assurda ,sarebbe da riprendere e rigirare. Ancora oggi potrebbe risultare molto valido e interessante. Da salvare sono certe immagini di verità e profondo realismo delle periferie romane che donano una vera atmosfera di pietà cristiana, l’arguta denuncia all’organizzazione religiosa, una vaghissima atmosfera Morettiana, (la partita di pallone, certi comportamenti da estraneo e alieno di Grillo),  e un finale con tanto di miracolo davvero commovente e toccante.

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Grillo all’epoca era un comico di successo grazie a programmi televisivi come “Luna Park” o Te la do io l’America. Come attore non è decisamente un gran che,spesso risulta lagnoso, ma vi sono momenti invece che quasi pare perfetto. Brevi momenti. Certo che i dialoghi sono imbarazzanti forte , soprattutto nella lunga scena del sequestro di Gesù da parte di Francesca. Una pessima Maria Schneider memorabile solo per Ultimo Tango a Parigi

Eppure questo film lo rivedo non dico spesso, ma lo rivedo. Perchè l’idea di un Cristo umanissimo, spaesato, tramortito da un mondo insano è avvincente, perchè vi sono frecciatine contro la chiesa assolutamente condivisibili. Un film sbagliato, se ne fanno tantissimi, ma dignitoso nel suo voler essere opera morale, lontana dalle follie celentanesche, cercando un discorso sottotono che però stride con evidenti problemi di sceneggiatura, è una preghiera laica necessaria e importante.

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Lo diceva anche un tale no? “Dai diamanti non nasce niente,ma dal letame nascono i fiori”.  Ecco da certi film perfetti non arriva nulla,da altri assolutamente falliti nascono emozioni e riflessioni.

Davide Viganò

Cercasi Gesù

Anno: 1982

Regia: Luigi Comencini

Cast: Beppe Grillo, Maria Schneider, Fernando Rey, Memè Perlini, Alexandra Stewart, Beppe Cederna

Durata: 100 min.

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