Tag

, , , , , , , , ,

Eccoci al terzo e ultimo film (se si esclude la recente fiction targata Fox crime) ispirata alle gesta omicida del Mostro di Firenze. 28° minuto ha una storia molto travagliata: pellicola di metà anni 80, conosciuta anche come Quel violento desiderio e Tramonti fiorentini (che dovrebbe essere il titolo di lavorazione), vide la luce ad inizio anni 90 direttamente in vhs col titolo conosciuto. Cosa successe? I familiari delle vittime, che già ostacolarono gli altri due film, riuscirono a bloccare la pellicola che rimase sospesa, senza essere ultimata per molto tempo. Ecco allora che il materiale fu acquistato tempo dopo e si pensò bene di rimpolpare le scene esistenti con estratti da Firenze! L’assassino è ancora tra di noi e Bakterion, horror vagamente zombesco di Tonino Ricci, per arrivare truffaldinamente al girato minimo di un’ora e venti.

vlcsnap-2013-04-25-22h49m02s89

L’opera ora non porta più il nome alla regia di Gianni Siracusa, ma quello di Paolo Frajoli, forse colui che si occupò dell’operazione frankenstein. Giudicare 28° minuto è impresa ardua: sconclusionato, sfilacciato e senza una vera trama, vive di dialoghi assurdi (“voglio l’elenco completo di tutti i pregiudicati che hanno caratteristiche psicofisiche” detto dal commissario protagonista), recitazione pessima, noia dilagante e trovate incredibili (il maniaco che riesce a rintracciare le coppiette tramite un’apparecchio telefonico futurista). Le storie principali sono due: quella di Marzio Honorato, attore napoletano altrove bravo, e Corinne Clery, lui poliziotto lei la sua amante, e quella di due fidanzatini, il terribile Christian Borromeo di Tenebre e l’Antonella Sperati del telefilm College. Se i primi non fanno che scopare (generosissima la Clery oltre che bellissima), i due giovani invece vanno sempre in bianco pur se lei è vogliosissima e innamoratissima del suo bello.

vlcsnap-2013-04-25-22h49m32s154

Borromeo infatti ha perennemente mal di testa, vuole dormire col pigiama perchè nudi oddio non è igenico, praticamente, il film non lo dice, non gli tira il pisello. Il giovane infatti nasconde un complesso edipico per la madre da quando l’ha vista di nascosto fare l’amore da piccino. Non vi dirò chi è il mostro di Firenze in quest’opera ma fate uno più uno. Intanto la Sperati per sedurre il fidanzato le prova tutte anche danzare per mezz’ora con una tutina aderente, ma nulla, l’uccello dell’amore è volato purtroppo lontano. Addio, cicogna. Bye Bye uselin della comare. Ecco però che arrivano le parti con il nostro assassino, la maggior parte riprese dal film di Teti, ma anche quelle nuove non sono proprio malissimo, soprattutto la sequenza dove l’ombra del killer sembra palpeggiare una vittima. Diciamo che Siracusa (sarà stato lui?) non è proprio malaccio, nulla da strapparsi i capelli, ma nelle scene di tensione si respira un’aria da b movie gagliardo con le luci giuste e i colori innaturali. Peccato che sia il resto a non funzionare, in primis un finale assurdo e senza senso. Sembra (anzi è proprio così) che l’opera si interrompa senza avere modo di dare un vero epologo alla vicenda. 28° minuto è comunque un filmaccio, ma è interessante come testimonianza di un cinema di genere che non esiste più, e che negli anni 80 stava vivendo una lenta morte. Tra tette, culi e scopate il film poi perde di vista che si sta facendo un thriller, ma va bene comunque così visto che la pellicola entra senza problemi nel magico mondo dei film inclassificabili ma con un non so che di affascinante. Ah, come negli altri due altri film, nessuno parla a Firenze con l’accento toscano!

Andrea Lanza

vlcsnap-2013-04-25-22h50m12s51

28° minuto

Anno: 1986/1991

Regia: Paolo Frajoli, Gianni Siragusa

Cast: Corinne Cléry, Christian Borromeo, Marzio Honorato, Antonella Sperati

VHS: Clemi video

image.php